Quando si parla di comfort domestico, spesso si pensa a design, colori e disposizione degli arredi.
Tuttavia, uno degli aspetti più determinanti per la vivibilità di una casa è spesso invisibile: il rapporto tra fattori climatici e scelta dei serramenti.
In Italia, da Nord a Sud, il clima cambia radicalmente. Ciò che funziona a Milano potrebbe essere inefficace a Palermo. Per questo motivo, scegliere serramenti coerenti con la zona climatica è fondamentale per garantire benessere, risparmio energetico e durata nel tempo.
In questa guida vedremo come il clima influisce sulla scelta degli infissi, quali sono le differenze principali tra Nord e Sud Italia, e cosa conviene valutare prima di acquistare o sostituire i serramenti di casa.
Fattori climatici e scelta dei serramenti
Ogni regione d’Italia presenta caratteristiche climatiche diverse: temperature medie, escursione termica, livello di umidità, esposizione al sole, ventilazione.
Tutti questi elementi condizionano il modo in cui l’abitazione scambia energia con l’ambiente esterno, e di conseguenza, la tipologia di serramento ideale per garantire efficienza e isolamento.
Un serramento efficace deve:
- Bloccare il freddo o il caldo in eccesso
- Limitare dispersioni termiche
- Prevenire la formazione di condensa
- Agevolare o limitare la ventilazione naturale
- Offrire comfort tutto l’anno
Clima e comfort abitativo: un binomio inscindibile
Il comfort abitativo non è solo una sensazione, ma il risultato di una combinazione tra:
- Temperatura interna stabile
- Umidità controllata
- Assenza di spifferi o correnti
- Silenzio e isolamento acustico
- Luce naturale ben distribuita
I serramenti sono un punto chiave per regolare questi parametri, in particolare l’isolamento termico e il rapporto con la radiazione solare.
Le zone climatiche in Italia: una panoramica
La normativa italiana suddivide il territorio in sei zone climatiche (A–F) in base ai gradi-giorno, un indice che misura il fabbisogno energetico per riscaldamento.
Ecco una sintesi:
- Zona A: clima molto mite (es. Lampedusa)
- Zona B: Sud e coste meridionali
- Zona C: parte del centro e coste tirreniche
- Zona D: aree interne del centro-sud
- Zona E: gran parte del Nord Italia
- Zona F: aree alpine e montane
Ogni zona ha requisiti minimi di isolamento che condizionano la scelta dei serramenti, soprattutto nelle ristrutturazioni con miglioramento energetico.
Nord Italia: clima rigido e umido
Le regioni del Nord sono caratterizzate da:
- Inverni lunghi e rigidi
- Elevata umidità (soprattutto in pianura)
- Forti escursioni termiche
- Presenza frequente di nebbia o gelo
In queste condizioni, il serramento deve:
- Offrire un forte isolamento termico
- Evitare ponti termici
- Resistere all’umidità e alla condensa
- Mantenere la tenuta all’aria anche con basse temperature
Quali serramenti scegliere al Nord
Per chi vive in zona climatica E o F, i serramenti ideali sono:
- Infissi con trasmittanza termica molto bassa
- Vetri doppi o tripli, con camera d’aria ampia
- Vetri basso emissivi, per ridurre la dispersione di calore
- Telai in PVC o legno-alluminio, ottimi isolanti
- Guarnizioni a più livelli
- Posa in opera con barriera al vapore e corretta coibentazione
L’obiettivo è trattenere il calore in casa durante i mesi freddi, riducendo la necessità di riscaldamento e migliorando l’efficienza energetica.
Sud Italia: caldo, sole e ventilazione
Il Sud ha un clima:
- Caldo per gran parte dell’anno
- Caratterizzato da forte irraggiamento solare
- Più secco ma con periodi di umidità estiva
- Tendenzialmente ben ventilato
Le criticità non sono legate al freddo, ma al surriscaldamento estivo e alla gestione dell’aria calda.
Quali serramenti scegliere al Sud
In zona B, C o D, la scelta dei serramenti deve puntare a:
- Protezione solare tramite vetri selettivi
- Infissi con ventilazione controllata o apertura vasistas
- Profili chiari per riflettere il calore
- Vetri stratificati antiriflesso
- Buona tenuta all’aria, ma con possibilità di ventilazione
- Posa studiata per evitare surriscaldamento e infiltrazioni
Qui si punta a bloccare il calore esterno, ma anche a favorire il ricambio d’aria nelle ore più fresche.
Umidità, muffe e condensa: quando e dove si formano
La condensa interna è tipica delle case poco ventilate e molto isolate, soprattutto al Nord, dove l’aria calda interna incontra vetri freddi.
Al Sud, il problema può riguardare ambienti esposti a forti umidità marine o stagnanti, ma è meno frequente.
I serramenti devono quindi essere adeguati al microclima locale, per evitare:
- Muffe sulle spallette
- Degradazione dei materiali
- Disagio termico
Esposizione solare: orientamento e posizione delle finestre
La posizione geografica influisce anche su come la luce colpisce l’edificio.
In entrambe le aree d’Italia, è importante considerare:
- Sud: beneficia di luce e calore (utile al Nord, da schermare al Sud)
- Nord: meno soleggiato, ottimo per aperture non strategiche
- Est/Ovest: attenzione al surriscaldamento mattutino o pomeridiano
Un buon progetto prevede vetri selettivi o schermature orientabili, adattabili alle stagioni e alle ore del giorno.
Materiali dei serramenti: quale funziona meglio in ogni clima
Ogni materiale ha caratteristiche specifiche da valutare in base al clima:
Nord Italia:
- PVC: ottimo isolamento, economico, poco reattivo all’umidità
- Legno: ottimo isolamento ma richiede manutenzione
- Alluminio a taglio termico: valido se ben progettato
Sud Italia:
- Alluminio: resiste al sole e alla salsedine, ottimo in zone marine
- PVC chiaro: riflette il calore, ma può deformarsi in climi estremi
- Legno-alluminio: bellezza naturale + protezione esterna
La scelta deve coniugare prestazioni, estetica e durata, senza sottovalutare la posa professionale.
Trasmittanza termica e risparmio energetico
La trasmittanza termica (Uw) indica quanta energia termica passa attraverso un infisso.
- Valori bassi = maggiore isolamento
- Valori alti = più dispersioni
Valori consigliati (indicativi):
- Nord: Uw ≤ 1.3 W/m²K
- Sud: Uw ≤ 1.6–1.8 W/m²K
Una bassa trasmittanza consente di ridurre i consumi per riscaldamento (al Nord) o raffrescamento (al Sud).
Vetri basso emissivi, selettivi e stratificati: cosa cambia
- Basso emissivo: trattiene il calore interno (ideale per climi freddi)
- Selettivo: blocca la radiazione solare in eccesso (utile al Sud)
- Stratificato: migliora la sicurezza e l’isolamento acustico
La scelta dipende sempre dalla zona climatica e dall’esposizione della finestra.
Il ruolo della ventilazione nel comfort termico
Nord Italia:
- L’aria esterna è fredda: ventilazione controllata e limitata
- Serramenti ermetici e sistemi VMC (ventilazione meccanica controllata)
Sud Italia:
- L’aria esterna può aiutare il raffrescamento
- Infissi con apertura vasistas o a ribalta, tende frangisole
Saper gestire la ventilazione naturale è essenziale per evitare surriscaldamenti o muffe.
Normativa italiana sull’efficienza energetica
Il DM 26/06/2015 e successivi aggiornamenti stabiliscono i requisiti minimi per i serramenti in base alla zona climatica.
Questi valori condizionano:
- L’ammissibilità alle detrazioni fiscali
- Il rispetto delle norme in caso di ristrutturazione
- Le scelte progettuali nelle nuove costruzioni
Ogni zona climatica ha limiti specifici sulla trasmittanza dei serramenti.
Errori comuni da evitare nella scelta dei serramenti
- Acquistare infissi troppo isolanti in climi caldi, senza considerare il rischio di surriscaldamento
- Sottovalutare la posa in opera
- Non verificare l’esposizione solare
- Non tenere conto della ventilazione naturale
- Scegliere vetri sbagliati rispetto alla latitudine
Ogni casa ha le sue esigenze: una valutazione professionale è sempre consigliata.
Consigli per chi vive in zone di confine climatico
In alcune zone d’Italia (collina, entroterra, città costiere con inverno rigido), il clima è ibrido.
In questi casi conviene:
- Scegliere infissi versatili, con valori Uw medi
- Integrare tende tecniche per gestire l’irradiamento
- Curare la posa e la ventilazione passiva
Le soluzioni devono essere equilibrate, per garantire comfort sia d’estate che d’inverno.
Scegliere serramenti adatti al clima conviene sempre
Scegliere i serramenti in base al clima è una delle decisioni più intelligenti che si possano fare in edilizia.
Un infisso adatto al proprio contesto:
- Migliora il benessere abitativo
- Aumenta il valore dell’immobile
- Riduce le bollette energetiche
- Dura più a lungo
- Previene problemi come muffe, condensa e surriscaldamento
Il consiglio finale? Affidarsi a un professionista che conosca zona climatica, normative e materiali, per una scelta davvero su misura.
Domande frequenti sulla scelta dei serramenti in base al clima
1. I serramenti devono essere diversi al Nord e al Sud?
Sì, perché il clima influisce sulla scelta di vetri, profili e ventilazione.
2. Cosa significa vetro basso emissivo?
È un vetro che trattiene il calore all’interno, utile nei climi freddi.
3. I vetri selettivi servono anche al Nord?
Solo in caso di esposizione solare molto intensa. Altrimenti possono essere controproducenti.
4. Qual è il valore di trasmittanza consigliato?
Dipende dalla zona climatica: da 1.3 a 1.8 W/m²K circa.
5. Gli infissi in PVC vanno bene ovunque?
Sono versatili, ma vanno scelti con attenzione al colore e alle condizioni ambientali.
6. Serve la ventilazione meccanica al Nord?
In molti casi sì, per compensare l’ermeticità degli infissi moderni.
7. Posso accedere a bonus se cambio gli infissi?
Sì, se i nuovi serramenti rispettano i requisiti della zona climatica.
8. È meglio il legno o l’alluminio?
Dipende dal clima: il legno isola meglio, l’alluminio resiste meglio al sole.
9. La condensa è un problema solo al Nord?
È più comune al Nord, ma può verificarsi anche al Sud in ambienti umidi e mal ventilati.
10. Come verifico la mia zona climatica?
Consulta il sito del tuo Comune o le tabelle dei gradi-giorno secondo il D.P.R. 412/93.





