Quando si parla di finestre ad alte prestazioni si sente spesso citare il gas argon nei doppi vetri.

L’argon viene inserito nell’intercapedine compresa tra le lastre di vetro con l’obiettivo di ridurre gli scambi termici.

Non trasforma da solo una finestra mediocre in un serramento altamente isolante.

Il risultato dipende dall’intero sistema formato da vetri, canalina, telaio, distanziatori, posa e tenuta all’aria.

Gas argon nei doppi vetri

Il gas argon nei doppi vetri viene utilizzato perché presenta una conducibilità termica inferiore rispetto all’aria.

Riempire correttamente l’intercapedine con argon permette quindi di limitare una parte del trasferimento di calore attraverso la vetrata.

È un gas incolore e inodore e viene impiegato da molti anni nella produzione di vetrocamera isolanti.

Come funziona un vetrocamera

Un vetrocamera è formato da due o più lastre separate da una o più intercapedini sigillate.

Lo spazio interno riduce il trasferimento termico rispetto a un semplice vetro singolo.

L’utilizzo di rivestimenti basso emissivi e gas isolanti migliora ulteriormente le prestazioni.

Quanto migliora l’isolamento

L’effetto dell’argon è reale ma deve essere valutato insieme agli altri componenti.

La prestazione del vetro viene indicata normalmente attraverso la trasmittanza termica Ug.

Valori inferiori corrispondono a una minore dispersione di calore attraverso la parte vetrata.

Argon e vetro basso emissivo

L’abbinamento tra gas argon e trattamento basso emissivo è molto comune.

Il rivestimento basso emissivo riduce lo scambio di calore per irraggiamento, mentre il gas migliora il comportamento dell’intercapedine.

I due elementi svolgono quindi funzioni complementari.

L’argon può uscire dal vetrocamera?

Il vetrocamera è progettato per rimanere sigillato nel tempo.

Una piccola perdita progressiva può comunque verificarsi nel corso degli anni.

La qualità della sigillatura perimetrale assume quindi grande importanza per mantenere le prestazioni.

Cosa succede se il vetrocamera perde la tenuta

Un cedimento della sigillatura può provocare infiltrazioni di umidità nell’intercapedine.

Uno dei segnali più evidenti è la comparsa di condensa tra le lastre.

In questa situazione il problema non riguarda soltanto l’argon, ma l’integrità del vetrocamera.

Argon e triplo vetro

Il gas può essere utilizzato anche nei tripli vetri.

In questo caso sono presenti due intercapedini e la configurazione complessiva può raggiungere valori di isolamento molto elevati.

Peso, spessore, esposizione e caratteristiche del serramento devono però essere considerati nel progetto.

Il telaio conta quanto il vetro

Una finestra non è costituita soltanto dalla parte trasparente.

Un vetro molto performante montato su un telaio poco isolante limita il risultato complessivo.

Per questo motivo è più utile osservare la trasmittanza dell’intera finestra, indicata generalmente con Uw.

Il ruolo della posa

Anche un serramento tecnicamente valido può perdere parte delle proprie prestazioni se installato male.

Giunti perimetrali, ponti termici e infiltrazioni d’aria possono aumentare dispersioni e discomfort.

La posa deve quindi essere considerata parte integrante dell’intervento.

Quando conviene scegliere vetri con argon

Nella maggior parte dei moderni vetrocamera isolanti l’argon rappresenta una tecnologia consolidata.

Ha particolare senso quando fa parte di un pacchetto coerente composto da vetri basso emissivi, buon telaio e posa corretta.

Valutare soltanto la presenza del gas non permette di confrontare realmente due finestre.

Domande frequenti sul gas argon nei vetri

A cosa serve l’argon nei doppi vetri?

Serve a ridurre gli scambi termici nell’intercapedine rispetto all’utilizzo della sola aria.

L’argon è pericoloso?

Nelle applicazioni dei vetrocamera viene utilizzato come gas inerte all’interno di un’intercapedine sigillata.

Migliora davvero l’isolamento?

Sì, ma il beneficio va considerato insieme a vetri, telaio e posa.

Quanto dura l’argon?

La durata dipende soprattutto dalla qualità e dalla tenuta del vetrocamera.

Come capire se è uscito?

La quantità di gas non è normalmente verificabile a vista; la condensa interna può invece indicare un problema di sigillatura.

Meglio argon o aria?

L’argon permette generalmente prestazioni termiche migliori nell’intercapedine.

Viene usato anche nel triplo vetro?

Sì, può riempire entrambe le intercapedini.

L’argon migliora anche l’isolamento acustico?

L’isolamento acustico dipende soprattutto dalla composizione e dallo spessore delle lastre e dalla configurazione complessiva.

Basta l’argon per evitare la condensa?

No, la condensa superficiale dipende anche da temperatura, umidità e qualità termica dell’intera finestra.

Quale dato bisogna controllare quando si acquista una finestra?

È utile verificare soprattutto la trasmittanza Uw dell’intero serramento e non soltanto la presenza dell’argon.